Stresa, denominata “la perla del Verbano” ospita convegni ed eventi di rilievo internazionale. Da visitare il centro di piazza Cadorna (piacevolissimo salotto con bei
negozi, caffè e ristoranti), e lo splendido lungolago
La rigogliosa sponda degradante del
Mottarone, la dolce e "aristocratica" montagna di Stresa, offre inoltre innumerevoli possibilità escursionistiche.
L’Isola Bella, la più famosa delle Isole Borromee, deve la sua notorietà al Palazzo Borromeo (1690), un monumentale edificio barocco che racchiude inestimabili opere d’arte
ed i cui giardini, disposti su terrazze digradanti verso il lago, ricchi di ogni varietà di piante e fiori rari, sono un esempio inimitabile di “giardino all’italiana” dell’epoca.
L’isola Madre, la maggiore, è quasi interamente ricoperta da un vasto giardino botanico, con piante rare, fiori esotici, pavoni bianchi e pappagalli che creano l’incanto di
una terra tropicale; Il palazzo, eretto sin dal XVI secolo, è stato restaurato nel 1978 dalla Principessa Borromeo che lo ha arredato con beni provenienti da altre dimore di famiglia,
trasformandolo in un museo dove all'interno si possono ammirare deliziose ricostruzioni d'ambienti d'epoca, numerose collezioni di livree, arazzi e porcellane, un celebre teatrino delle
marionette, una ricca pinacoteca del Seicento Lombardo ed un affascinante museo delle bambole con pezzi da collezione dell'Ottocento di produzione francese e tedesca.
L’isola dei
Pescatori, che fu la prima ad essere abitata, deve il suo nome alla peculiare attività dei suoi abitanti; il suo fascino è nella semplicità del paese, con i suoi vicoli stretti e
tortuosi.
Vicino a Stresa si trovano il Parco Zoologico di
Villa Pallavicino, ricco di alberi secolari e animato da numerose specie di animali in libertà e il
Giardino
botanico di Alpinia situato sulla collina sovrastante e che si estende per circa 40.000 mq. Balcone naturale sul Lago Maggiore, offre un’incredibile vista sulle Isole Borromee e
sulle Alpi circostanti. La sua peculiarità è rappresentata da più di 800 specie botaniche provenienti dal piano alpino e subalpino delle Alpi. (Aperto tutti i giorni dal 1° Aprile al 15
Ottobre. Ingresso a pagamento. Ore 9.30/18.00).
Arona, dominata dall’imponente statua in rame eretta nel 1697 in onore di San Carlo Borromeo, è meta ideale per lo shopping; famoso il mercato che si svolge il martedì
mattina sul lungolago.
Baveno, con la sua atmosfera piacevole e rilassante offre diversi monumenti tra cui la Pieve, la chiesa romanica dei santi Gervaso e Protaso, il Battistero e le case
dipinte;
Belgirate, che presenta un caratteristico antico abitato con case a logge e portichetti;
Verbania, con le ville, i Giardini Botanici di
Villa Taranto (1875), che ospitano su un’estensione di circa 20 ettari piante provenienti da ogni parte del mondo e
collezioni rarissime, delle quali alcune uniche in Europa, i giardini tematici di
Villa S. Remigio e il
Museo del Paesaggio, dove sono esposte opere di scultori e
pittori, con dipinti di autori della seconda metà dell’Ottocento e della prima del Novecento.
Cannero Riviera, il cui clima particolarmente mite fa rigogliare una vegetazione mediterranea;
Cannobio, le cui antiche origini sono testimoniate dalle abitazioni di epoche diverse, una accanto all’altra sul lungolago.
Gignese, paese patria di ombrellai alle pendici del Mottarone, il curioso
Museo dell’Ombrello e del Parasole
Molteplici sono gli
eventi culturali organizzati a Stresa: le ormai “storiche” Settimane Musicali, il Festival Organistico Internazionale – arrivato alla 19^ edizione, il
Premio Stresa di narrativa.
In zona sono presenti outlet di famosi marchi (tra cui Loro Piana, Sergio Tacchini, Alessi, Mattel tanto per citarne alcuni). E’ anche possibile effettuare acquisti di prodotti
dell’artigianato locale ed enogastronomici.